Janus

scienza, etica, cultura
/ news

Vendere il midollo osseo? In Usa ora è possibile

Autori: 
Pubblicato il 05/07/2025

Per incentivare la donazione di midollo osseo, negli Usa sarà possibile utilizzare la leva economica. È questo il risultato di una sentenza che le associazioni americane non esitano a definire storica.

La storia legale ha inizio nel 2009, quando una madre, tale Doreen Flynn, con tre figlie affette da anemia di Fanconi, si rivolge a un tribunale federale perché le sia concesso di offrire dei soldi per incentivare la donazione di midollo osseo. 

I giudici, nel dicembre dello scorso anno, approvano. Ma la vicenda è rimasta sospesa fino ai giorni scorsi quando il ministro della Giustizia ha deciso di non contestare la legittimità della sentenza alla Corte suprema. La decisione del tribunale, infatti, potrebbe essere in contrasto con National Organ Transplantation Act che, dal 1984, vieta la compravendita di organi (compreso il midollo osseo).

In mezzo tuttavia, ci sono i progressi della scienza che hanno consentito negli ultimi anni di prelevare le cellule staminali ematopoietiche anche dal sangue periferico. 

Ed è a queste che fa riferimento la sentenza, mentre nulla cambia per le tradizionali modalità di prelievo. In sostanza, per la Corte, c’è poca differenza tra una donazione di staminali ematopoietiche e una donazione di sangue. E giacché in Usa è già possibile essere retribuiti per queste ultime non c’è ragione di adottare norme diverse.

I dubbi etici però rimangono.

Per saperne di più

A Park, A Court Allows Payment for Bone Marrow. Should People Be Able to Sell Their Parts?, Time, 2 giugno 2012

Aggiungi un commento