È stata osannata e criticata in ognuna delle sessanta città del mondo in cui si è fermata la mostra Body Worlds, in cui sono esposte le “opere” dell’anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens: corpi umani, sottoposti alla tecnica di conservazione messa a punto dallo stesso von Hagens (la plastinazione), e modellati nelle pose più plastiche e realistiche che si possano immaginare.
Da due mesi la mostra è in corso a Roma e per i corpi e le sezioni trattati con polimeri di silicone finora è stato un bagno di pubblico.
Studenti di medicina, soprattutto, a cui non par vero di avere davanti agli occhi ogni organo, ogni fibra muscolare o vaso nelle dimensioni reali e nei reali rapporti con le altre componenti del corpo.
Ma anche gente comune, ragazzi, famiglie con bambini, indecisi tra l’orrore della morte e il fascino della vita.
La mostra sarà a Roma ancora per qualche mese alle Officine Farneto.
Maggiori informazioni all’indirizzo: www.bodyworlds.it

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Ciao, mi permetto i aggingere
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