Era il gennaio 1812 quando è stato pubblicato il primo numero del New England Journal of Medicine, «il giornale medico più antico del mondo ancora in attività», ricorda nell’editoriale del primo numero del 2012 l’attuale direttore della rivista Jeffrey Drazen. Una rivista, aggiunge Drazen, che «ha cambiato le nostre vite in molti modi, più di quanto si possa immaginare».
Il “New England” ha attraversato per intero - e da protagonista - la storia della medicina moderna, passando dall'utilizzo delle sanguisughe al sequenziamento del genoma umano.
In mezzo decine di scoperte e innovazioni che ci hanno portato ai giorni nostri, spesso raccontate per la prima volta proprio sulle sue pagine: dalla prima anestesia nel 1846 al primo studio che collegava il fumo al cancro polmonare nel 1928, dalle prime descrizioni cliniche dell'Aids, alla tecnica ideata dal gruppo di Umberto Veronesi per la rimozione del carcinoma mammario senza asportare interamente il seno, entrambi del 1981.
La storia della medicina vista dal New England:
- Time table
- Allan M. Brandt, A Reader's Guide to 200 Years of the New England Journal of Medicine
- NEJM@200 — Two Centuries at the Journal

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