Janus

scienza, etica, cultura
/ news

Lo scoop fa bene alla scienza. Ma solo se è vero

Autori: 
Pubblicato il 18/05/2025

Dio salvi Report e le sue inchieste. Che in un mare di giornalismo che si ferma alla superficie, in genere, cercano di scavare in profondità e offrire un quadro meno convenzionale della realtà.

Dio salvi Report. Ma soltanto finché fa giornalismo.

Capita infatti anche al team Gabanelli di farsi prendere la mano e inciampare sulla classica buccia di banana. E spesso ciò avviene quando si parla di medicina o scienza. 

L’ultimo caso è di poche settimane fa e riguarda Clarbruno Vedruccio, descritto come l'inventore del bioscanner, una sonda che promette di individuare i tumori grazie all’emissione di onde elettromagnetiche. Uno strumento per niente invasivo e potenzialmente rivoluzionario a sentire il racconto. 

Il progetto di Vedruccio, dopo investimenti di società italiane a partecipazione pubblica finisce nel nulla. Per Report è l’ennesimo caso di genio italiano messo ai margini dal milieu culturale ed economico nostrano che non sa apprezzare le eccellenze.

I fatti, per il momento, sono però molto più prosaici e raccontano la parte più noiosa della storia della scienza, quella fatta da mille fallimenti prima di arrivare a un successo. Benché lo strumento sia da anni lì a disposizione della comunità scientifica che voglia testarlo, dalla sua messa a punto è stato impiegato soltanto in una decina di studi. O almeno questi sono quelli censiti su Pubmed. 

Sul rapporto tra giornalismo e scienza leggi il post Lezione di giornalismo scientifico for dummies e for gente che di mestiere fa altro e dovrebbe continuare a far altro sul blog della giornalista scientifica Sivia Bencivelli.

Guarda la storia sul sito di Report

tags

Sezione: 

Aggiungi un commento